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Come Richiedere l'Unione Civile

21 aprile 202614 minFonti ufficiali verificate

Introduzione

Intraprendere il percorso per formalizzare un legame affettivo è uno dei momenti più significativi nella vita di una coppia. In Italia, grazie alla Legge 20 maggio 2016, n. 76 (conosciuta come Legge Cirinnà), le coppie same sex hanno finalmente ottenuto il riconoscimento giuridico del proprio legame attraverso l'istituto dell'unione civile.

Se stai leggendo questa guida, probabilmente tu e la tua dolce metà avete deciso di fare il "grande passo". Congratulazioni! Tuttavia, orientarsi tra uffici comunali, marche da bollo, scadenze e moduli può sembrare un'impresa scoraggiante. Questa non è solo una guida burocratica: è il tuo compagno di viaggio che ti spiegherà, passo dopo passo, come richiedere l'unione civile procedura corretta, quali sono i vostri diritti e come evitare gli intoppi più comuni.

Perché è importante informarsi bene? Perché, sebbene l'unione civile sia molto simile al matrimonio civile, presenta delle sfumature procedurali e legali specifiche che è bene conoscere fin da subito. Sapevi che, secondo i dati ISTAT più recenti, dalla data dell'entrata in vigore della legge si sono costituite oltre 15.000 unioni civili in Italia? È un fenomeno in costante crescita che riflette un cambiamento profondo nella nostra società.

In questa guida definitiva troverai tutto ciò che serve: dai documenti necessari ai costi aggiornati al 2026, dalle tempistiche alle risposte alle domande più frequenti. Mettiti comodo, prendi appunti e preparati a trasformare il tuo sogno in una realtà giuridica solida.


Cos'è l'Unione Civile e Perché è Importante

L'unione civile è un istituto giuridico di diritto pubblico, riservato alle coppie same sex (persone dello stesso sesso), finalizzato a stabilire una convivenza stabile e a garantire ai partner una serie di diritti e doveri reciproci. È bene chiarire subito un punto: in Italia, l'unione civile non è chiamata "matrimonio", ma dal punto di vista dei diritti unione civile e dei doveri, le differenze sono davvero minime e riguardano principalmente la terminologia e alcuni aspetti formali (come l'obbligo di fedeltà, non esplicitamente menzionato per le unioni civili, o le modalità di scioglimento).

A cosa serve nella vita quotidiana?

L'unione civile cambia radicalmente la gestione della vita pratica. Ecco alcuni pilastri fondamentali:

  1. Assistenza Sanitaria e Penitenziaria: Avrai il diritto di visitare il tuo partner in ospedale e di essere informato sul suo stato di salute, esattamente come un coniuge.
  2. Successione ed Eredità: In caso di decesso di uno dei due partner, l'altro diventa erede legittimo.
  3. Pensione di Reversibilità: L'unione civile garantisce il diritto alla pensione di reversibilità, un paracadute economico fondamentale per il futuro.
  4. Decisioni Cruciali: In caso di incapacità di intendere e volere, il partner ha il potere di prendere decisioni mediche o relative alla donazione di organi.
  5. Permessi Lavorativi: Avrete diritto ai permessi per lutto, assistenza (Legge 104) e al congedo matrimoniale (che per l'unione civile mantiene lo stesso valore).

Chi ne ha bisogno e perché?

Chiunque desideri che il proprio legame affettivo venga riconosciuto dallo Stato italiano ha bisogno dell'unione civile. Non si tratta solo di una "festa" o di un simbolo, ma di una tutela legale che protegge entrambi i partner in momenti di difficoltà. Senza l'unione civile, dal punto di vista legale, sareste considerati due estranei (o al massimo conviventi di fatto, che ha tutele molto inferiori).


Requisiti e Documenti Necessari

Prima di correre in Comune, è fondamentale verificare di possedere tutti i requisiti di legge. Non vorrai certo vederti rifiutare la richiesta per una dimenticanza burocratica!

Requisiti di Legge

Per poter contrarre un'unione civile, entrambi i partner devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • Maggiore età: Entrambi i componenti devono aver compiuto 18 anni. Non è possibile richiedere l'unione civile se si ha un'età inferiore a 18 anni, nemmeno con autorizzazione del tribunale (a differenza del matrimonio).
  • Stesso sesso: L'istituto è riservato a coppie composte da due uomini o due donne.
  • Stato libero: Nessuno dei due deve essere già sposato o unito civilmente con un'altra persona.
  • Capacità di intendere e volere: Non possono contrarre unione civile le persone interdette per infermità di mente.
  • Assenza di vincoli di parentela: Non devono esserci legami di parentela, affinità o adozione tra i due componenti (secondo gli articoli del Codice Civile).
  • Assenza di "delitto": Non deve esserci stata una condanna definitiva per omicidio (o tentato omicidio) nei confronti del coniuge o del partner unito civilmente dell'altra parte.

Documenti Necessari (Lista Completa)

Ecco cosa devi preparare. La buona notizia è che, grazie alla decertificazione, molti documenti vengono acquisiti d'ufficio dal Comune.

  1. Documento di identità valido: Carta d'identità, passaporto o patente (in corso di validità) di entrambi.
  2. Codice Fiscale: Tessera sanitaria o certificato di attribuzione.
  3. Modulo di richiesta: Fornito dall'Ufficio dello Stato Civile del Comune scelto.
  4. Marca da bollo: Solitamente una da 16,00 euro per il verbale di richiesta (ma verifica sempre con il Comune specifico).

Casi Particolari

Cittadini Stranieri

Se uno dei due partner (o entrambi) è straniero, la procedura si complica leggermente. Oltre ai documenti sopra citati, occorre:

  • Nulla Osta all'unione civile: Rilasciato dall'autorità diplomatica o consolare del proprio Paese in Italia. Questo documento deve attestare che, secondo le leggi del Paese d'origine, non vi sono impedimenti all'unione.
  • Certificato di nascita: Legalizzato e tradotto in italiano (se non previsto diversamente da convenzioni internazionali).
  • Passaporto valido.

IMPORTANTE: Se il Paese d'origine non riconosce le unioni tra persone dello stesso sesso e quindi si rifiuta di rilasciare il Nulla Osta, la legge italiana tutela la coppia. In questo caso, il cittadino straniero può produrre una dichiarazione sostitutiva, ma è consigliabile consultare un legale o l'Ufficiale di Stato Civile per la procedura di "volontaria giurisdizione" presso il Tribunale.

Persone Divorziate o Vedove

Se eri precedentemente sposato o unito civilmente, devi assicurarti che lo scioglimento del precedente legame sia già stato annotato nei registri dello Stato Civile. Generalmente, devono essere trascorsi più di 300 giorni dallo scioglimento se si tratta di una donna (per la presunzione di concepimento), anche se questo punto è spesso oggetto di discussione nelle unioni civili.


Guida Passo-Passo Completa

Vediamo ora l'unione civile procedura pratica. Immagina questo percorso come un viaggio in tre tappe principali.

Fase 1: La Richiesta Iniziale (Il Pre-appuntamento)

Non puoi semplicemente presentarti e dire "vogliamo unirci oggi". Il primo passo è la manifestazione di volontà.

  1. Scegliere il Comune: Puoi scegliere QUALSIASI Comune italiano. Non deve essere necessariamente quello di residenza, anche se farlo nel proprio comune semplifica la gestione dei documenti.
  2. Contattare l'Ufficio Stato Civile: Chiama o invia una PEC per fissare un appuntamento per la "Richiesta di Costituzione di Unione Civile".
  3. Presentazione della domanda: Entrambi i partner si presentano davanti all'Ufficiale di Stato Civile. Qui compilerete un modulo in cui dichiarate i vostri dati anagrafici e l'assenza di impedimenti.
  4. Il Verbale: L'ufficiale redige un processo verbale che viene firmato da voi e da lui. Da questo momento, il Comune ha tempo per verificare la veridicità delle vostre dichiarazioni.

Fase 2: L'Istruttoria e la Verifica

Una volta firmato il verbale, il Comune avvia le verifiche d'ufficio (controlla che non siate già sposati altrove, etc.).

  • Durata: Questa fase dura massimo 30 giorni.
  • Cosa fare in questo tempo? Nulla, se non aspettare la conferma dell'Ufficiale di Stato Civile che vi comunicherà che "tutto è in regola".
  • Scelta della data: Una volta terminate le verifiche, avete 180 giorni di tempo per celebrare l'unione. Oltre questo termine, la richiesta decade e dovrete ricominciare da capo.

Fase 3: La Scelta del Regime Patrimoniale e del Cognome

Prima della cerimonia, dovrete comunicare all'ufficio due decisioni importanti:

  1. Regime Patrimoniale: Se non dite nulla, scatterà automaticamente la comunione dei beni. Se preferite la separazione dei beni, dovete dichiararlo espressamente.
  2. Il Cognome: La legge Cirinnà permette alla coppia di scegliere un "cognome comune" scegliendolo tra i loro cognomi. Attenzione: questo non cambia il cognome sui documenti d'identità (che resta quello di nascita), ma ha un valore simbolico e d'uso durante l'unione.

Fase 4: La Celebrazione (Il Grande Giorno)

Questa è la parte emozionante. La cerimonia può avvenire nella casa comunale (sala consiliare) o in luoghi autorizzati dal Comune (ville storiche, castelli, etc.).

  • Presenza: Devono essere presenti i due partner, due testimoni (uno per parte) e l'Ufficiale di Stato Civile (il Sindaco o un suo delegato).
  • La Formula: L'ufficiale legge gli articoli di legge che riguardano i diritti e i doveri derivanti dall'unione.
  • La Firma: Viene firmato l'atto di costituzione dell'unione civile, che viene poi iscritto nel registro delle unioni civili.

TIP: Se desiderate che a celebrare sia un amico o un parente, potete chiedere al Sindaco di delegare le funzioni di Ufficiale di Stato Civile a un cittadino italiano che abbia i requisiti per essere eletto consigliere comunale. È un modo per rendere la cerimonia molto più intima e personale!


Costi e Tariffe [anno corrente 2026]

Molti si chiedono se l'unione civile costi molto. In realtà, la parte burocratica pura è molto economica. I costi lievitano se decidete di affittare sale particolari o se siete non residenti in quel Comune.

| Voce di Costo | Descrizione | Importo Stimato (2026) | | :--- | :--- | :--- | | Marche da bollo | Obbligatorie per i verbali | € 16,00 - € 32,00 | | Celebrazione (Residenti) | In orario d'ufficio presso il Comune | Gratuito (o costo simbolico) | | Celebrazione (Non Residenti) | Diritti fissi per l'uso della sala | € 150,00 - € 800,00 | | Sale di Pregio/Ville | Affitto location comunali speciali | € 300,00 - € 2.500,00 | | Certificati | Rilascio estratti post-unione | Solitamente gratuito |

Metodi di pagamento accettati: La maggior parte dei comuni oggi accetta pagamenti tramite pagoPA, bonifico bancario o, in alcuni casi, POS direttamente presso gli uffici. Le marche da bollo vanno acquistate preventivamente in tabaccheria.


Tempistiche

Quanto tempo occorre realmente per completare l'unione civile procedura? Non è un processo immediato, quindi pianifica bene.

  1. Prenotazione appuntamento: Da 1 a 3 settimane (dipende dal carico di lavoro del Comune).
  2. Istruttoria (Verifiche): Per legge, il Comune ha fino a 30 giorni per completare i controlli.
  3. Intervallo minimo: Tra la firma del verbale e la cerimonia devono passare almeno 15 giorni (anche se tecnicamente si può fare subito dopo i 30 giorni di verifiche).
  4. Validità della richiesta: 180 giorni. Se superate questo tempo, dovete rifare tutto.

In totale: Considera mediamente 2 mesi dal primo contatto alla data della cerimonia. Se ti sposi in un grande comune come Roma, Milano o Napoli, i tempi potrebbero allungarsi a causa della disponibilità delle sale.


Domande Frequenti (FAQ)

1. Possiamo prendere il cognome l'uno dell'altro?

Sì e no. La legge permette di scegliere un cognome comune per la durata dell'unione. Tuttavia, a differenza del matrimonio, questo non comporta una modifica anagrafica permanente sui documenti (passaporto, carta d'identità). È una scelta che ha valore principalmente civile e sociale.

2. L'unione civile è valida all'estero?

Dipende dal Paese. In molti Paesi dell'Unione Europea e in quelli che riconoscono i matrimoni egualitari, l'unione civile italiana è riconosciuta o può essere trascritta come matrimonio. È sempre bene verificare con il consolato del Paese di interesse.

3. Cosa succede se vogliamo lasciarci?

La procedura di scioglimento dell'unione civile è più veloce del divorzio. Non è previsto il periodo di separazione obbligatoria. Basta una manifestazione di volontà (anche disgiunta) davanti all'Ufficiale di Stato Civile e, dopo 3 mesi, si può procedere allo scioglimento definitivo.

4. Abbiamo diritto agli assegni familiari?

Certamente. I partner uniti civilmente sono considerati a tutti gli effetti un nucleo familiare ai fini fiscali e previdenziali (ISEE, assegni per il nucleo familiare, detrazioni per coniuge a carico).

5. Possiamo adottare dei figli?

La Legge 76/2016 non include esplicitamente la possibilità di adozione legittimante. Tuttavia, la giurisprudenza italiana (molte sentenze dei tribunali) ha aperto con forza alla cosiddetta "Stepchild Adoption" (adozione del figlio del partner) in casi specifici, per tutelare il superiore interesse del minore.

6. Cosa succede se uno dei due partner cambia sesso?

Se uno dei due partner effettua la rettifica anagrafica di sesso, l'unione civile si scioglie automaticamente (poiché diventerebbe una coppia di sesso diverso). Tuttavia, la legge prevede che i due possano trasformare il legame in matrimonio senza perdere i diritti acquisiti.


Problemi Comuni e Come Risolverli

Anche con la migliore pianificazione, qualcosa può andare storto. Ecco i "crash test" della burocrazia:

  • Il Comune non risponde: Se l'Ufficio Stato Civile ignora le tue mail, usa la PEC (Posta Elettronica Certificata). Ha valore legale e obbliga l'amministrazione a rispondere entro 30 giorni.
  • Documenti stranieri non accettati: Spesso il problema è la legalizzazione. Assicurati che il Nulla Osta abbia l'Apostille (se prevista dal Paese) o sia legalizzato in Prefettura. Se il consolato straniero si rifiuta di rilasciare documenti per coppie dello stesso sesso, contatta un'associazione LGBTQ+ che si occupa di tutela legale: esistono procedure consolidate per superare questo ostacolo tramite ricorso al Tribunale.
  • Date indisponibili: Se il Comune dove risiedi ha le sale piene per i prossimi 6 mesi, ricorda che puoi richiedere la costituzione in qualsiasi altro comune d'Italia. Cerca comuni più piccoli o meno affollati nelle vicinanze.
  • Errore nei dati anagrafici: Controlla sempre con estrema attenzione il verbale prima di firmarlo. Un errore in una data di nascita o in un codice fiscale può bloccare la trascrizione dell'atto per settimane.

Numeri Utili e Contatti:

  • Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del tuo Comune.
  • Associazioni di categoria: Rete Lenford (Avvocatura per i diritti LGBTI) per consulenze legali specifiche.
  • Ministero dell'Interno: Portale dei Servizi Demografici per circolari aggiornate.

Consigli Pratici dell'Esperto

Da anni seguiamo le coppie in questo percorso e abbiamo imparato che la differenza la fanno i dettagli. Ecco alcuni consigli "pro" per te:

  1. Muoviti con anticipo: Anche se la legge parla di 30 giorni per le verifiche, i comuni sono spesso sotto organico. Inizia a muoverti almeno 4 o 5 mesi prima della data desiderata per la festa.
  2. Il "Delegato del Sindaco": Non dare per scontato che il Sindaco sia disponibile. Se hai un caro amico che parla bene in pubblico ed è cittadino italiano, chiedi la delega. Renderà il momento della lettura degli articoli (che può essere un po' freddo) un momento davvero toccante e personale.
  3. Il Regime Patrimoniale: Non decidere all'ultimo minuto in ufficio. Parlatene a casa. La separazione dei beni è spesso la scelta più semplice per gestire autonomamente patrimoni precedenti, ma la comunione ha i suoi vantaggi in termini di solidarietà familiare.
  4. Pianifica il "Dopo": Una volta celebrata l'unione, ricordati di comunicarlo al datore di lavoro per il congedo e le detrazioni, e alla banca per l'eventuale cointestazione dei conti con i nuovi diritti acquisiti.
  5. Testimoni: Scegliete persone che abbiano un documento d'identità valido e che siano puntuali. Sembra banale, ma un testimone senza documenti può bloccare la cerimonia!
  6. Attenzione alla Residenza: Se vivete insieme ma avete residenze diverse, l'unione civile non vi obbliga a cambiarle immediatamente, ma per ottenere molti benefici fiscali (come le agevolazioni prima casa o l'esenzione IMU) dovrete avere la residenza nella stessa abitazione.

Conclusione

Richiedere l'unione civile è un atto di amore, ma anche un passo di grande responsabilità civile. Come abbiamo visto, la unione civile procedura non è eccessivamente complessa, ma richiede precisione, rispetto dei tempi e una buona dose di pazienza con la macchina burocratica italiana.

Ricorda i punti chiave:

  • Verifica di avere tutti i requisiti (18 anni, stato libero, stesso sesso).
  • Prepara i documenti (ID e marche da bollo sono l'essenziale).
  • Rispetta i 30 giorni di istruttoria comunale.
  • Scegli con consapevolezza il regime patrimoniale.

L'ottenimento dei diritti unione civile è una conquista storica che garantisce a te e al tuo partner la sicurezza che meritate. Che sia una cerimonia intima in Comune o una grande festa in una villa d'epoca, l'importante è che ora avete gli strumenti per rendere questo legame indissolubile davanti alla legge.

Prossimi passi consigliati:

  1. Verificate la scadenza dei vostri documenti d'identità oggi stesso.
  2. Individuate il Comune dove desiderate unirvi.
  3. Scrivete una mail o una PEC all'Ufficio Stato Civile per richiedere il primo appuntamento.

Il viaggio verso il vostro "Sì" inizia da una semplice mail. Buona fortuna e, soprattutto, tanta felicità per il vostro futuro insieme!

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Scritto e verificato da

Redazione Guide Pratiche Italia

Il nostro team editoriale è specializzato nella semplificazione delle procedure burocratiche italiane. Ogni guida viene verificata attraverso fonti istituzionali ufficiali.

Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026Politica editoriale

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